Discussion:
Cointestazione auto
(troppo vecchio per rispondere)
Ste /aka=Stardust
2006-01-13 10:19:55 UTC
Attualmente guido un'auto intestata a mio padre con assicurazione
anch'essa a nome del babbo. La poliza annuale è di circa 360 euro sia
perché non ho avuto colpa nei pochi incidenti sia perché lui è
pensionato. Ora sto per cambiare tale auto, e pensavo di passare
l'assicurazione sulla nuova.
Devo per forza cointestare l'auto a me e a mio padre per usufruire
della stessa poliza?

Ho provato su qualche sito a fare preventivi online (tipo Unipol o
Cattolica), e, forse avrò sbagliato alcuni dati, cmq mi vengono da
pagare più di 1000 euro l'anno!!! Quindi penso proprio che mi convenga
mantenere l'attuale :-)
Quindi, ripeto: l'auto deve essere cointestata per mantenere
l'assicurazione?

Ste/aka=Stardust
--
Bart: L'anima è una cosa inventata dagli adulti per spaventare
i bambini... come Michael Jackson!!!
Giampaolo Natali
2006-01-13 12:10:50 UTC
Post by Ste /aka=Stardust
Attualmente guido un'auto intestata a mio padre con assicurazione
anch'essa a nome del babbo. La poliza annuale è di circa 360 euro sia
perché non ho avuto colpa nei pochi incidenti sia perché lui è
pensionato. Ora sto per cambiare tale auto, e pensavo di passare
l'assicurazione sulla nuova.
Devo per forza cointestare l'auto a me e a mio padre per usufruire
della stessa poliza?
Ho provato su qualche sito a fare preventivi online (tipo Unipol o
Cattolica), e, forse avrò sbagliato alcuni dati, cmq mi vengono da
pagare più di 1000 euro l'anno!!! Quindi penso proprio che mi convenga
mantenere l'attuale :-)
Quindi, ripeto: l'auto deve essere cointestata per mantenere
l'assicurazione?
Ste/aka=Stardust
Assolutamente no: deve rimanere intestata a tuo padre.
Leggi tutti i messaggi sull'argomento degli ultimi giorni.
Ciao
--
Giampaolo Natali

***@NOSPAMlibero.it
Ste /aka=Stardust
2006-01-13 14:09:46 UTC
Il Fri, 13 Jan 2006 13:10:50 +0100, "Giampaolo Natali"
Post by Giampaolo Natali
Assolutamente no: deve rimanere intestata a tuo padre.
Leggi tutti i messaggi sull'argomento degli ultimi giorni.
Ciao
Ho letto diversi post, compreso un 3ad lunghissimo proprio
sull'argomento, ma non mi ha chiarito di molto le idee!

Riassumendo:
1) volendo mantenere la stessa classe di merito la nuova auto dovrà
essere intestata *esclusivamente* a mio padre, attuale contraente
dell'assicurazione già stipulata sulla vecchia auto???

2) è possibile per per comparire come secondo intestatario dell'auto?
Se si, la poliza deve anch'essa essere intestata a entrambi?

Grazie per l'eventuale aiuto :-)

Ste/aka=Stardust
--
Homer: Non lo so Marge... provare è il primo passo verso il fallimento!
adSecurus
2006-01-13 14:32:57 UTC
Caro Ste/aka=Stardust ?!?!....
Caro, "come acciderbolina ti chiami" :-)) ...
...se vuoi risparmiare ora sul premio di polizza della nuova auto
allora lascia che venga intestata solo al tuo babbo (lascia perdere chi
è il contraente, quello può essere chiunque, anche peter pan). Così
facendo però tu non avrai mai una tua classe di merito e un domani che
ti troverai a dover comprare una macchina intestandola a te, partirai
dalla classe più alta e pagherai un botto di euri !! Se invece la
macchina nuova che state per comprare, la intestate solo a te o
cointestate a te e a papà, pagherai sì anche più di mille euro ma
avrai anche te una tua classe di merito e un domani che acquisterai una
tua macchina e vorrai intestarla solo a te pagherai una fesseria di
euri..MORALE DELLA FAVOLA: devi decidere se vuoi risparmiare ora e
rimetterci fra 5/10 anni, oppure viceversa, pagare ora di più e
risparmiare fra 5/10 anni. Consiglio: se riesci a trovare qualcuno che
ti aiuterebbe a pagare la polizza della macchina nuova, quest'ultima
intestatala a tuo nome o cmq cointestala a te e al babbo. Ciao!
Giampaolo Natali
2006-01-13 15:06:09 UTC
Post by adSecurus
Caro Ste/aka=Stardust ?!?!....
Caro, "come acciderbolina ti chiami" :-)) ...
...se vuoi risparmiare ora sul premio di polizza della nuova auto
allora lascia che venga intestata solo al tuo babbo (lascia perdere
chi è il contraente, quello può essere chiunque, anche peter pan).
Così facendo però tu non avrai mai una tua classe di merito e un
domani che ti troverai a dover comprare una macchina intestandola a
te, partirai dalla classe più alta e pagherai un botto di euri !! Se
invece la macchina nuova che state per comprare, la intestate solo a
te o cointestate a te e a papà, pagherai sì anche più di mille euro ma
avrai anche te una tua classe di merito e un domani che acquisterai
una tua macchina e vorrai intestarla solo a te pagherai una fesseria
di euri..MORALE DELLA FAVOLA: devi decidere se vuoi risparmiare ora e
rimetterci fra 5/10 anni, oppure viceversa, pagare ora di più e
risparmiare fra 5/10 anni. Consiglio: se riesci a trovare qualcuno che
ti aiuterebbe a pagare la polizza della macchina nuova, quest'ultima
intestatala a tuo nome o cmq cointestala a te e al babbo. Ciao!
"piccola" precisazione:

se la nuova auto viene cointestata l'auto successiva, per mantenere la
classe BM acquisita, dovrà esserre sempre cointestata alle stesse persone.
Quindi se stardust vuole avere una propria clase di merito l'auto che adesso
vuole acquistare la intesta soltanto a sè medesimo.
Ciao
--
Giampaolo Natali

***@NOSPAMlibero.it
Ste /aka=Stardust
2006-01-13 15:08:07 UTC
Il Fri, 13 Jan 2006 16:06:09 +0100, "Giampaolo Natali"
[...]
Ok, grazie a entrambi, mi avete chiarito le idee :-)
Ciao
Ste/aka=Stardust
--
Gli alberi sono le colonne del mondo.
Quando saranno tutti abbattuti
il cielo ci cadrà sulla testa.
adSecurus
2006-01-13 17:30:22 UTC
Post by Giampaolo Natali
se la nuova auto viene cointestata l'auto successiva, per mantenere la
classe BM acquisita, dovrà esserre sempre cointestata alle stesse persone.
Quindi se stardust vuole avere una propria clase di merito l'auto che adesso
vuole acquistare la intesta soltanto a sè medesimo.
Ciao
--
Giampaolo Natali
Ma scusa Giampa non vale l'art. 8 della circolare ISVAP 555/D
"Mutamento parziale della proprietà del veicolo" nel caso di passaggio
da n cointestatari ad uno solo di essi? Se un domani il ragazzo compra
una macchina intestandosela solo a suo nome la classe la mantiene,
proprio in virtù di questo disposto. No? E' il padre che la perde
semmai...
Dico bene?
Salutoni!
Giampaolo Natali
2006-01-13 19:03:46 UTC
Post by adSecurus
Ma scusa Giampa non vale l'art. 8 della circolare ISVAP 555/D
"Mutamento parziale della proprietà del veicolo" nel caso di passaggio
da n cointestatari ad uno solo di essi? Se un domani il ragazzo compra
una macchina intestandosela solo a suo nome la classe la mantiene,
proprio in virtù di questo disposto. No? E' il padre che la perde
semmai...
Dico bene?
Salutoni!
Sì, hai ragione al 100%.
Però permettimi una osservazione:
a cosa serve cointestare ORA la nuova auto quando la classe di merito sarà
comunque la 14 e la tariffa riferita all'età del figlio?
Ciao
--
Giampaolo Natali

***@NOSPAMlibero.it
Ste /aka=Stardust
2006-01-16 08:03:43 UTC
Il Fri, 13 Jan 2006 20:03:46 +0100, "Giampaolo Natali"
Post by Giampaolo Natali
Post by adSecurus
Ma scusa Giampa non vale l'art. 8 della circolare ISVAP 555/D
"Mutamento parziale della proprietà del veicolo" nel caso di passaggio
da n cointestatari ad uno solo di essi? Se un domani il ragazzo compra
una macchina intestandosela solo a suo nome la classe la mantiene,
proprio in virtù di questo disposto. No? E' il padre che la perde
semmai...
Dico bene?
Salutoni!
Sì, hai ragione al 100%.
a cosa serve cointestare ORA la nuova auto quando la classe di merito sarà
comunque la 14 e la tariffa riferita all'età del figlio?
Ciao
All'agenzia ci hanno risposto diversamente.
Hanno detto che cointestando l'auto ora manteniamo la stessa classe di
merito, e, un domandi, quando quest'auto si venderà/cambierà e ne
prenderò una intestata solo a me, potrò mantenere sempre questa classe
di merito.
Questo ci hanno detto, di più ninzò! :-)

Ste/aka=Stardust
--
Homer: oh, beh, certo che tutto sembra brutto se te lo ricordi!!!
Alex Lustig
2006-01-16 11:53:25 UTC
Post by Ste /aka=Stardust
All'agenzia ci hanno risposto diversamente.
Hanno detto che cointestando l'auto ora manteniamo la stessa classe di
merito, e, un domandi, quando quest'auto si venderà/cambierà e ne
prenderò una intestata solo a me, potrò mantenere sempre questa classe
di merito.
Quindi voi cambiate il proprietario dell'auto e mantenete la classe.
Interessante novità, perchè la norma generale lo proibisce.
La Direzione è disposta a mettere per iscritto che l'operazione è lecita?

A.L.
adSecurus
2006-01-16 13:51:49 UTC
Caro Stardust,
molto probabilmente le persone dell'Agenzia a cui ti sei rivolto non
conoscono, o non hanno mai letto, l'art.8 della circolare ISVAP 555/D
del 17/5/2005 che puoi tranquillamente consultare anche te scaricandola
dal sito www.isvap.it.
Putroppo non si può fare (e vedrai che molto molto difficilmente TE LO
METTERANNO MAI PER ISCRITTO che una operazione del genere si possa
fare, proprio in rispetto del principio generale).
Prova a tornare in agenzia con la circolare in mano e vedi che faccia
fanno.
Ciao...
Alex Lustig
2006-01-16 15:00:12 UTC
Post by adSecurus
Caro Stardust,
molto probabilmente le persone dell'Agenzia a cui ti sei rivolto non
conoscono, o non hanno mai letto, l'art.8 della circolare ISVAP 555/D
del 17/5/2005 che puoi tranquillamente consultare anche te scaricandola
[...]

Il guaio è che ben difficilmente un cliente accetta l'idea di pagare un
premio doppio, cioè centinaia di Euro in più, quando davanti agli occhi gli
hanno messo il dolcetto, cioè la scappatoia.
E anche se la scappatoia non funziona, perchè è scritto e ribadito che dal
punto di vista normativo NON SI PUO' FARE, il "beneficiato" tende a credere
che la cosa possa sempre finire a tarallucci, e mente pure a sè stesso
dicendo che se scoppia il casino sono unicamente problemi dell'agenzia (cosa
che sa benissimo non essere vera). Come mente a sè stesso, insultando la
propria intelligenza, quando afferma che il requisito "identico proprietario
al PRA" si possa interpretare come "un insieme di proprietari che
assomiglia, nel nome, al proprietario precedente".
Tantomeno l'aspirante beneficiato dall'agognata classe di merito "bonus"
(alla quale non ha diritto) si sognerà di sollecitare la Direzione in
merito. Siamo pazzi? Non svegliare il can che dorme, dice il proverbio.
Se in caso di sinistro il cane, anzi il mastino, poi si sveglia e azzanna,
allora è perchè le assicurazioni sono bastarde.

A.L.
FrankBo
2006-01-16 17:23:54 UTC
Post by Alex Lustig
Post by adSecurus
Caro Stardust,
molto probabilmente le persone dell'Agenzia a cui ti sei rivolto non
conoscono, o non hanno mai letto, l'art.8 della circolare ISVAP 555/D
del 17/5/2005 che puoi tranquillamente consultare anche te scaricandola
[...]
Il guaio è che ben difficilmente un cliente accetta l'idea di pagare un
premio doppio, cioè centinaia di Euro in più, quando davanti agli occhi gli
hanno messo il dolcetto, cioè la scappatoia.
E anche se la scappatoia non funziona, perchè è scritto e ribadito che dal
punto di vista normativo NON SI PUO' FARE, il "beneficiato" tende a credere
che la cosa possa sempre finire a tarallucci, e mente pure a sè stesso
dicendo che se scoppia il casino sono unicamente problemi dell'agenzia (cosa
che sa benissimo non essere vera). Come mente a sè stesso, insultando la
propria intelligenza, quando afferma che il requisito "identico proprietario
al PRA" si possa interpretare come "un insieme di proprietari che
assomiglia, nel nome, al proprietario precedente".
Tantomeno l'aspirante beneficiato dall'agognata classe di merito "bonus"
(alla quale non ha diritto) si sognerà di sollecitare la Direzione in
merito. Siamo pazzi? Non svegliare il can che dorme, dice il proverbio.
Se in caso di sinistro il cane, anzi il mastino, poi si sveglia e azzanna,
allora è perchè le assicurazioni sono bastarde.
A.L.
Sul fatto che la normativa lo vieti, è una cosa che non è scritta
chiaramente da nessuna parte, cumunque io rifaccio la domanda di
qualche giorno fa: Perchè l'ISVAP non lo ha
scritto chiaramente che non si può cointestare da 1 a n nella
circolare più volte citata dello scorso anno?

sto parlando del post n° 32 di questa discussione ........

http://groups.google.it/group/it.diritto.assicurazioni/browse_frm/thread/6576f16ad65be0ee/6560f8bec61081b4#6560f8bec61081b4



Frank
Giampaolo Natali
2006-01-16 19:10:35 UTC
Post by FrankBo
Post by Alex Lustig
Post by adSecurus
Caro Stardust,
molto probabilmente le persone dell'Agenzia a cui ti sei rivolto non
conoscono, o non hanno mai letto, l'art.8 della circolare ISVAP
555/D del 17/5/2005 che puoi tranquillamente consultare anche te
scaricandola [...]
Il guaio è che ben difficilmente un cliente accetta l'idea di pagare
un premio doppio, cioè centinaia di Euro in più, quando davanti agli
occhi gli hanno messo il dolcetto, cioè la scappatoia.
E anche se la scappatoia non funziona, perchè è scritto e ribadito
che dal punto di vista normativo NON SI PUO' FARE, il "beneficiato"
tende a credere che la cosa possa sempre finire a tarallucci, e
mente pure a sè stesso dicendo che se scoppia il casino sono
unicamente problemi dell'agenzia (cosa che sa benissimo non essere
vera). Come mente a sè stesso, insultando la propria intelligenza,
quando afferma che il requisito "identico proprietario al PRA" si
possa interpretare come "un insieme di proprietari che assomiglia,
nel nome, al proprietario precedente".
Tantomeno l'aspirante beneficiato dall'agognata classe di merito
"bonus" (alla quale non ha diritto) si sognerà di sollecitare la
Direzione in merito. Siamo pazzi? Non svegliare il can che dorme,
dice il proverbio.
Se in caso di sinistro il cane, anzi il mastino, poi si sveglia e
azzanna, allora è perchè le assicurazioni sono bastarde.
A.L.
Sul fatto che la normativa lo vieti, è una cosa che non è scritta
chiaramente da nessuna parte, cumunque io rifaccio la domanda di
qualche giorno fa: Perchè l'ISVAP non lo ha
scritto chiaramente che non si può cointestare da 1 a n nella
circolare più volte citata dello scorso anno?
sto parlando del post n° 32 di questa discussione ........
http://groups.google.it/group/it.diritto.assicurazioni/browse_frm/thread/6576f16ad65be0ee/6560f8bec61081b4#6560f8bec61081b4
Frank
E io ti rispondo nuovamente come alcuni giorni fa:

La norma generale, in presenza di "variazione del proprietario" (spero che
su questa definizione non possano esservi dubbi), obbliga l'assegnazione
della classe 14.
Poi sono iniziate le deroghe (coniuge in comunione dei beni, soci di società
di persone (ANIA), famigliari conviventi (solo poche compagnie).
All'elenco di cui sopra, l'ISVAP ha aggiunto il passaggio da pochi a meno.
Essendo una deroga alla regola generale non aveva alcun bisogno di scrivere
chiaramente il divieto da uno a molti.

Questa è la mia interpretazione..........poi tu rimani pure della tua idea
ma....attento alle ispezioni ISVAP.
Ciao
--
Giampaolo Natali

***@NOSPAMlibero.it
FrankBo
2006-01-17 12:07:19 UTC
Post by Giampaolo Natali
La norma generale, in presenza di "variazione del proprietario" (spero che
su questa definizione non possano esservi dubbi), obbliga l'assegnazione
della classe 14.
Secondo me i dubbi restano, e tanti .......
Post by Giampaolo Natali
Poi sono iniziate le deroghe (coniuge in comunione dei beni, soci di società
di persone (ANIA), famigliari conviventi (solo poche compagnie).
All'elenco di cui sopra, l'ISVAP ha aggiunto il passaggio da pochi a meno.
Essendo una deroga alla regola generale non aveva alcun bisogno di scrivere
chiaramente il divieto da uno a molti.
Da quello che si legge qui sul newsgroup mi sembra che il bisogno c'è
eccome ......
evidentemente quelli dell'ISVAP non leggono il newsgroup; però io mi
aspetto
(ma magari sbaglio io) che vista la confusione operativa su questa
cosa che abbiamo
potuto constatare da numerosi post da parte degli stessi addetti ai
lavori (e che mi aspetto che l'ISVAP conosca bene) una circolare
chiara e priva di dubbio, come ho scritto già
nel post che ho linkato sopra.

A meno che l'ISVAP non VOGLIA o non POSSA scrivere una cosa del genere
.....
Post by Giampaolo Natali
Ciao
Saluti
Alex Lustig
2006-01-18 00:08:12 UTC
Post by FrankBo
potuto constatare da numerosi post da parte degli stessi addetti ai
lavori (e che mi aspetto che l'ISVAP conosca bene) una circolare
chiara e priva di dubbio, come ho scritto già
nel post che ho linkato sopra.
Caro Frank,
c'è un particolare che dimentichi. Il "trucchetto", se così lo vogliamo
chiamare, della cointestazione, viene normalmente dibattuto sul NG per casi
di persone che fanno parte dello stesso nucleo familiare (padri e figli,
nonni, nipoti, fratelli...).
Se tuttavia la cointestazione fosse condizione necessaria e sufficiente per
ottenere il passaggio della classe da A ad A+B, allora è bene sottolineare
che B può essere QUALSIASI: parente, amico o il primo che passa per strada.
Usare il giochetto della cointestazione per passare la classe tra familiari,
non è meno sporco che farlo con un estraneo.
Successivamente, poichè l'ISVAP afferma che RIDUCENDO il numero degli
intestatari, ovvero togliendone uno o più, la classe si mantiene, basta fare
un nuovo passaggio ed ecco che diventa sempre possibile passare una classe
di merito tra soggetti qualsiasi, anche terzi tra loro.
Ora converrai con me che forse c'è qualcosa che non va. Ti risulta che io e
la tua portinaia ci possiamo passare liberamente la classe? Ti risulta che
io possa andare dal calzolaio sotto casa, che non ha più voglia di guidare,
e comprarmi la sua classe 1 semplicemente facendo due volture al PRA?
Io non credo che ci sia giudice in Italia disposto ad affermare che la
procedura è ammissibile e coerente.
E poichè la seconda parte del giochetto (eliminare un intestatario
mantenendo la classe) è normativamente corretta, è chiaro che il guaio deve
stare nella prima.
E infatti non si può aggiungere un intestatario mantenendo la classe.
L'ISVAP lo afferma chiaramente quando chiede il requisito dell'IDENTICO
proprietario, e non bisogno di ribadire ad ogni circolare la definzione di
"identico", già nota nella matematica, nella geometria, nelle logica e nella
lingua italiana.
"A" e "A+B" non sono entità identiche. Se riesci a provare il contrario, ti
sei meritato la classe 1.

A.L.
FrankBo
2006-01-18 02:32:12 UTC
Post by Alex Lustig
Se tuttavia la cointestazione fosse condizione necessaria e sufficiente per
ottenere il passaggio della classe da A ad A+B, allora è bene sottolineare
che B può essere QUALSIASI: parente, amico o il primo che passa per strada.
E qui sono d'accordo sul fatto che non è corretta la cointestazione
con un terzo,
ma quante volte si verifica? tu che lo fai di mestiere quante volte te
lo chiedono?
e poi qui sul newsgroup si parla sempre di cointestazione tra
familiari.
Post by Alex Lustig
Usare il giochetto della cointestazione per passare la classe tra familiari,
non è meno sporco che farlo con un estraneo.
Qui non sono per niente d'accordo: 2 (o più) familiari conviventi
che utilizzano lo
stesso veicolo, perchè mai si dovrebbe metterli in 14? il rischio
cambia se cointesto
la vettura con il fratello e poi la usano allo stesso modo di prima? e
poi se ci sono
compagnie che consentono di fare il passaggio diretto tra familiari
conviventi - padre/figlio fratello/sorella - vuol dire che ciò non
è contrario a normative vigenti (e tra l'altro in questo caso manco
ci sono regole scritte che dicono che è consentito farlo) quindi
perchè
dovrebbe essere vietata la cointestazione da A ad A + B familiari
conviventi? E quelle compagnie che consentono al figlio di avere la
classe del padre defunto allora? dov'è la normativa che che lo
consente? (e si tratta sempre di classe CU) eppure si tratta (come nel
caso dei familiari conviventi) di un cambio (e qui è indiscutibile
che lo sia, da A a B) di proprietario del veicolo.
Post by Alex Lustig
Successivamente, poichè l'ISVAP afferma che RIDUCENDO il numero degli
intestatari, ovvero togliendone uno o più, la classe si mantiene, basta fare
un nuovo passaggio ed ecco che diventa sempre possibile passare una classe
di merito tra soggetti qualsiasi, anche terzi tra loro.
Sono d'accordo con te che non devono essere fatti passaggi tra terzi.
Post by Alex Lustig
Ora converrai con me che forse c'è qualcosa che non va. Ti risulta che io e
la tua portinaia ci possiamo passare liberamente la classe? Ti risulta che
io possa andare dal calzolaio sotto casa, che non ha più voglia di guidare,
e comprarmi la sua classe 1 semplicemente facendo due volture al PRA?
Sono d'accordo con te, certamente: (riguardo ai terzi) ; credo che la
normativa vada
integrata, e questi passaggi siano regolati in maniera dettagliata,
è chiedere troppo?
Post by Alex Lustig
E infatti non si può aggiungere un intestatario mantenendo la classe.
L'ISVAP lo afferma chiaramente quando chiede il requisito dell'IDENTICO
proprietario,
No Alex, non dice identico proprietario, usa il termine identità:

La circolare usa il termine univocità in modo errato (ci voleva
unicità, univoco vuol dire
che ha un solo significato) , e, per il significato che tu
attribuisci, usa il termine identità quando invece ci voleva
identicità. Cmq in ogni caso interpreta la legge 990/69, per cui
alla fine è solo quella che conta, e non è detto che
l'interpretazione dell'ISVAP di una
legge risulti sempre esatta ......

C'è un avvocato che si sente di dire il proprio parere? cmq
l'italiano potevano anche scriverlo meglio....... ecco il pezzo della
circolare ISVAP 420/D del 7 novembre 2000:

'si ritiene che possano ricomprendersi nella disciplina di cui al
citato art. 8 L 990/69 le ipotesi di seguito specificate, ove
parimenti ricorrono i presupposti della identità del proprietario e
della univocità del veicolo cosi da consentire agli assicurati di
mantenere la classe maturata..'


Ciao
Alex Lustig
2006-01-18 10:19:17 UTC
Post by FrankBo
Qui non sono per niente d'accordo: 2 (o più) familiari conviventi
che utilizzano lo stesso veicolo, perchè mai si dovrebbe metterli in 14?
il rischio
Post by FrankBo
cambia se cointesto la vettura con il fratello e poi la usano allo stesso
modo di prima? e
Post by FrankBo
poi se ci sono compagnie che consentono di fare il passaggio diretto tra
familiari
Post by FrankBo
conviventi - padre/figlio fratello/sorella - vuol dire che ciò non
è contrario a normative vigenti (e tra l'altro in questo caso manco
ci sono regole scritte che dicono che è consentito farlo) quindi
perchè dovrebbe essere vietata la cointestazione da A ad A + B familiari
conviventi?
Perchè non serve a niente. E' vero che non è vietato passare la classe tra
familiari conviventi, poichè la cosa è demandata alla discrezionalità delle
Compagnie, ma NESSUNA Compagnia utilizza la cointestazione come requisito
per concedere questa agevolazione.
Se il problema è di passare la classe tra padre e figlio e la Compagnia dice
"sì", allora non serve la cointestazione, bensì la prova della convivenza
dei familiari (certificazione dello stato di famiglia).
Se la Compagnia dice "no", allora è NO. Se l'assicurato ricorre al trucco
della cointestazione, ciò non toglie che la risposta originale era "NO" e
"NO" resta, per cui il cliente ottiene qualcosa che la Direzione non
ammette, e oltretutto sa anche benissimo di averlo fatto.
Il questo caso la cointestazione è un giochetto amministrativo per bypassare
la politica esplicita della Compagnia di non concedere, alla luce del sole,
il passaggio tra padre e figlio. Il cliente se ne assume la responsabilità.
Post by FrankBo
Cmq in ogni caso interpreta la legge 990/69, per cui
alla fine è solo quella che conta, e non è detto che
l'interpretazione dell'ISVAP di una
legge risulti sempre esatta .
La legge 990 non esiste più, essendo stata soppressa con l'art. 354 del
Codice delle Assicurazioni Private.
Ora vale l'art 134 dello stesso Codice, che al comma 1 demanda all'ISVAP le
indicazioni relative alla classe di merito. Per cui l'ISVAP non interpreta,
bensì norma la materia.
Ed aggiungo che l'Istituto ha definito la cointestazione "mutamento parziale
di proprietà del veicolo", intendendo con questo (senza che siano possibili
interpretazioni molteplici) che quando il signor A cointesta la macchina, ne
MODIFICA la proprietà.
Com'è noto, la modifica della proprietà del veicolo fa piombare il nuovo
proprietario, fosse pure una pluralità di soggetti- nella classe d'ingresso.

A.L.
Ste /aka=Stardust
2006-01-19 08:11:37 UTC
Il Wed, 18 Jan 2006 11:19:17 +0100, "Alex Lustig"
<***@katamail.com> ha scritto:

[...]
Post by Alex Lustig
Com'è noto, la modifica della proprietà del veicolo fa piombare il nuovo
proprietario, fosse pure una pluralità di soggetti- nella classe d'ingresso.
Ok gente, l'argomento vedo essere interessante però non esente da
ombre.
Per il momento abbiamo cointestato la nuova auto, che comunque non
arriverà prima di un mese.
Visto che c'è questo tempo avremo modo di ripassare in agenzia per
sviscerare questo argomento. Che vabbè, quand'è alla fine, se ci
diranno "picche" avere cointestato l'auto non sarà servito a niente (e
non ci sarà costato niente di più, afaik), e aprirò una nuova poliza a
nome mio all'agenzia di mia moglie dove, anche se dovrò spendere più
di 1k euro, almeno c'è qualche sconto "familiare" :-)
Post by Alex Lustig
A.L.
Ste/aka=Stardust
--
Homer: ...ci sono stati problemi con il copione fin dal primo giorno
Bart: Secondo me nessuno lo ha letto il copione
Homer: Era proprio questo il problema!
Ste /aka=Stardust
2006-01-19 13:31:58 UTC
Post by adSecurus
Caro Stardust,
molto probabilmente le persone dell'Agenzia a cui ti sei rivolto non
conoscono, o non hanno mai letto, l'art.8 della circolare ISVAP 555/D
del 17/5/2005 che puoi tranquillamente consultare anche te scaricandola
dal sito www.isvap.it.
Putroppo non si può fare (e vedrai che molto molto difficilmente TE LO
METTERANNO MAI PER ISCRITTO che una operazione del genere si possa
fare, proprio in rispetto del principio generale).
Prova a tornare in agenzia con la circolare in mano e vedi che faccia
fanno.
Ammettiamo per via teorica che l'agenzia faccia questa operazione che
secondo le leggi/regolamenti/circolari etc non è consenta.

L'assicurato o contraente (non so qual'è il termine giusto) che guai
può averne?
Mancata copertura in caso di incidente?
Multe/sanzioni?

Ste/aka=Stardust
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Gli alberi sono le colonne del mondo.
Quando saranno tutti abbattuti
il cielo ci cadrà sulla testa.
Mauri
2006-01-19 14:11:58 UTC
Post by Ste /aka=Stardust
Ammettiamo per via teorica che l'agenzia faccia questa operazione che
secondo le leggi/regolamenti/circolari etc non è consenta.
L'assicurato o contraente (non so qual'è il termine giusto) che guai
può averne?
Mancata copertura in caso di incidente?
Multe/sanzioni?
Rivalsa proporzionale in caso di sinistro

Ciao
Mauri
FrankBo
2006-01-19 20:30:32 UTC
Puoi citare dei casi (se ne conosci, naturalmente) che hanno fatto
giurisprudenza?

Ciao e grazie